Pericolo di incendio
L'elevata potenza di uscita del laser può incendiare un'elevata quantità di materiali diversi, pertanto, quando il percorso del raggio è aperto, devono essere adottate adeguate misure antincendio.
La carta (schemi elettrici, fogli di appunti o anche manifesti appesi alla parete), tende non impregnate di sostanze ignifughe, sottili pannelli di legno e materiali simili, possono facilmente incendiarsi in seguito a irradiamento diretto o riflesso.
Inoltre nell'area di intervento del raggio laser non devono trovarsi contenitori con sostanze solventi o detergenti potenzialmente esplosive o infiammabili neppure durante la manutenzione.
In caso di presenza di solventi e detergenti nell’area interessata dall’utilizzo del laser si devono rispettare assolutamente le avvertenze relative riportate sulla confezione.
Qualora il raggio laser non visibile ad alta intensità colpisca inavvertitamente tali contenitori può perforarli creando con estrema rapidità le condizioni per un incendio o un'esplosione.
La valutazione del rischio del cliente deve definire i corretti sistemi antincendio. Si suggerisce comunque che almeno i seguenti estintori siano pronti all’uso in prossimità della macchina:
estintore CO2 (classe di incendio B) per incendi del filtro aspirazione polveri o piccoli incendi;
estintore a polvere (classe di incendio A, B, C) per il pericolo di accensione delle scorie calde generate durante la lavorazione laser;
secchio di sabbia asciutta (minimo 20 l) oppure estintore (classe D) per incendi di metalli.
PERICOLO MATERIALI REATTIVI
Esistono talune sostanze, presenti in natura o artificiali, che reagiscono violentemente agli agenti estinguenti. Questo implica un rischio di lesioni e danni alla persona ed alla proprietà dovute a questo comportamento di tali materiali. Per la classificazione delle sostanze pericolose si faccia riferimento alla normativa antincendio vigente nel paese di utilizzo del sistema laser.
Lavorazione di materiali altamente reattivi
A titolo di esempio si fa menzione del fatto che il titanio è un materiale altamente reattivo. In caso di incendio il titanio metallico reagisce con gli agenti estinguenti convenzionali quali l’acqua, N2 o CO2 ed è pertanto è proibito utilizzarli come agenti per l’estinzione:
non spegnere il fuoco con N2 e/o CO2
usare solamente estintori del fuoco di classe D