Provvedimenti e precauzioni generali

Nella detenzione e nell’utilizzo dei laser devono essere adottate le seguenti precauzioni di carattere generale:

 

Laser di classe 1:

nessuna precauzione aggiuntiva rispetto a quelle esistenti sull’apparecchiatura.

Laser di classe 1M:

non osservare direttamente il fascio laser;

usare specifiche precauzioni per la luce laser non visibile;

utilizzare ottiche di osservazione (microscopi, lenti, …) ad una distanza inferiore a 100 mm solo se dotate di dispositivi di sicurezza (filtri, attenuatori);

Laser di classe 2:

non osservare direttamente il fascio laser

usare specifiche precauzioni per la luce laser non visibile

Laser di classe 2M:

non osservare direttamente il fascio laser;

usare specifiche precauzioni per la luce laser non visibile;

utilizzare ottiche di osservazione (microscopi, lenti, ecc…) ad una distanza inferiore a 100 mm solo se dotate di dispositivi di sicurezza (filtri, attenuatori).

Laser di classe 3R:

evitare l’esposizione diretta degli occhi nell’intervallo di lunghezza d’onda compreso tra 400 nm e 1400 nm;

evitare l’esposizione al fascio laser per altre lunghezze d’onda non comprese in quelle riportate nel punto precedente;

usare specifiche precauzioni per la luce laser non visibile;

utilizzare i DPI eventualmente necessari (vedi paragrafo 0);

utilizzare ottiche di osservazione (microscopi, lenti, ecc…) solo se dotate di dispositivi di sicurezza (filtri, attenuatori).

Laser di classe 3B:

non osservare direttamente il fascio laser;

usare specifiche precauzioni per la luce laser non visibile;

evitare l’esposizione diretta dell’occhio (sia diretta che accidentale);

utilizzare i DPI eventualmente necessari (vedi paragrafo 0);

utilizzare ottiche di osservazione (microscopi, lenti, ecc…) dotate di dispositivi di sicurezza (filtri, attenuatori).

Laser di classe 4:

non osservare direttamente il fascio laser;

usare specifiche precauzioni per la luce laser non visibile;

utilizzare ottiche di osservazione (microscopi, lenti, …) dotate di dispositivi di sicurezza (filtri, attenuatori);

evitare l’esposizione dell’occhio e della pelle a radiazione diretta e diffusa;

usare particolare cautela per prevenire rischi di incendio;

utilizzare i DPI eventualmente necessari (vedi paragrafo 0).

 

L’Operatore deve osservare tutte le disposizioni impartite e in particolare:

indossare i DPI e conservarli con cura, verificandone lo stato di efficienza prima e dopo ogni utilizzo;

non osservare il fascio laser attraverso fibre ottiche o sistemi di raccolta (telescopi, microscopi, ecc..) senza autorizzazione del Costruttore, né osservare direttamente il fascio, anche se indossa gli occhiali;

evitare con cura le riflessioni non controllate e accidentali (non indossare orologi, ecc.. );

non rimuovere né modifica i dispositivi di protezione e di interblocco e non compiere manovre che non siano di propria competenza o che possano compromettere la sicurezza;

avvisare il Costruttore dei dispositivi di protezione che non funzionano o che siano danneggiati, nonché di eventuali pericoli di cui venga a conoscenza; nel frattempo deve sospendere l’uso del laser ed eliminare eventuali pericoli immediati;

assicurare che il laser, quando non è in uso, sia disabilitato in modo da prevenire un utilizzo non autorizzato o un’accensione accidentale;

assicurare che le pulizie dei locali siano effettuate solo a laser spenti.

 

I Visitatori devono attenersi alle disposizioni fornite dal Responsabile e dall’Operatore e in particolare:

indossare i DPI;

non osservare il fascio laser attraverso fibre ottiche o sistemi di raccolta (telescopi, microscopi, ecc..), né osservare direttamente il fascio anche se indossano gli occhiali;

evitare con cura le riflessioni non controllate e accidentali (non indossare orologi, ecc.).