Durezza acqua di raffreddamento
La durezza dell'acqua è determinata dal suo contenuto di sali di calcio e magnesio, oltre che di eventuali metalli.
I sali della durezza sono solitamente presenti nell'acqua in qualità di solfati, cloruri, nitrati, carbonati o bicarbonati; questi sali generalmente sono solubili ma, per riscaldamento o per evaporazione, precipitano, formando incrostazioni di calcare o di altro genere.
Una comune unità di misura della durezza sono i gradi francesi [°f], dove un grado rappresenta 10 mg di carbonato di calcio (CaCO3) per litro di acqua.
Le acque vengono classificate, in base alla loro durezza, come indicato di seguito:
| acqua molto dolce |
| acqua dolce |
| acqua mediamente dura |
| acqua discretamente dura |
| acqua dura |
| acqua molto dura |
| NOTA: Il fattore di moltiplicazione, per la conversione fra i gradi Francesi [°f] e i gradi Tedeschi [°T] / [°dH] è di 1,79, mentre per i gradi Inglesi (detti anche Clark) [°I] è di 1,43. |
L’acqua immessa nel circuito di raffreddamento, deve rientrare nei seguenti parametri:
| Durezza | PH | % di Ferro |
Acqua grezza | Circa 22°f | Circa 7.5 | - |
Acqua trattata | Max 12°f | 7.5 | Max 0.04 mg/lt |
| NOTA: Si consiglia di utilizzare acqua trattata, con durezza massima < 12°f. |
L’acqua deve essere esente da alghe e sostanze in sospensione, e non deve contenere sostanze intorbidanti; la durezza dell’acqua può essere abbassata utilizzando un addolcitore manuale o automatico.
