Radiazione laser

La quasi-macchina emette radiazioni ad alta intensità energetica con un livello di potenza nel range di kW e una lunghezza d'onda di circa 1070 nm. I tipi di radiazione laser emessi dall'apparecchiatura sono di quattro classi: Classe 2, Classe 2M, Classe 3B e Classe 4 (vedi sotto). Il laser di Classe 2M è presente se la fornitura comprende anche il laser scanner ERS per la misurazione del profilo saldato (opzionale).

Il pericolo derivante dalle radiazioni laser deriva da:

Radiazione laser diretta;

Radiazione laser riflessa;

Radiazione laser diffusa.

Informazioni su importanti misure di sicurezza per lavorare con le radiazioni laser sono reperibili nelle normative nazionali antinfortunistiche. Queste normative fanno riferimento alla norma armonizzata EN 60825-1, che esiste a livello internazionale come norma IEC 60825-1.

I laser sono classificati in varie classi in base alla loro pericolosità. Il significato delle classi laser è brevemente descritto di seguito; una definizione precisa con la specifica dei valori limite è contenuta nella norma EN 60825-1:2014.

Classe

Descrizione

Classe 1

Apparecchi laser che sono sicuri durante il normale funzionamento anche con l'osservazione diretta prolungata del raggio laser e anche se l'esposizione si verifica in connessione con strumenti ottici (lenti di ingrandimento o telescopi). La Classe 1 include anche laser ad alta potenza che sono completamente chiusi in modo tale che nessuna radiazione potenzialmente pericolosa sia accessibile durante l'uso (prodotto laser incorporato). L'osservazione diretta del fascio di un apparecchio laser di Classe 1 che emette energia radiante visibile può ancora produrre abbagliamento, in particolare in condizioni di scarsa luminosità ambientale.

Il termine "sicuro per gli occhi" può essere utilizzato solo per prodotti laser di Classe 1. Il termine "laser sicuro per gli occhi" non dovrebbe essere usato per descrivere un laser, basandosi esclusivamente sulla lunghezza d'onda di uscita maggiore di 1400 nm. I laser di qualsiasi lunghezza d'onda con una potenza di uscita sufficiente possono causare lesioni.

Classe 2

Apparecchi laser che emettono una radiazione visibile nella gamma di lunghezza d'onda che va da 400 nm a 700 nm, che sono sicuri nel caso di esposizioni temporanee, ma che possono diventare pericolosi nel caso il fascio venga fissato intenzionalmente. La base dei tempi di 0,25 s è intrinseca nella definizione della classe e si ipotizza che vi sia un rischio molto basso di lesioni a seguito di esposizioni temporanee leggermente più lunghe.

I seguenti fattori contribuiscono a prevenire le lesioni nelle condizioni ragionevolmente prevedibili:

Le esposizioni involontarie raramente rifletteranno le condizioni peggiori, per esempio, di allineamento del fascio con la pupilla con la testa tenuta in posizione fissa, che rappresenta il caso peggiore di accomodamento;

Il margine di sicurezza intrinseca nell'EMP su cui si basa il LEA;

Il comportamento istintivo che reagisce all'esposizione ad una luce intensa.

Per la Classe 2, al contrario della Classe 2M, l'utilizzo di strumenti ottici non aumenta il rischio di lesioni oculari.

Tuttavia il fascio di un apparecchio laser di Classe 2 può provocare bagliore, accecamento da luce violenta ed immagini persistenti, in particolare in condizioni di ambiente scarsamente illuminato.

 

Questo può avere implicazioni generali indirette sulla sicurezza, provocando temporanei disturbi visivi o reazioni improvvise. Questi disturbi visivi potrebbero avere effetti particolarmente significativi quando avvengono durante l'esecuzione di operazioni critiche dal punto di vista della sicurezza, come il lavoro con macchinari o ad una certa altezza, con tensioni elevate o guidando mezzi.

Gli utilizzatori vengono avvertiti per mezzo di targhette di non fissare direttamente il fascio, di adottare cioè atteggiamenti attivi di protezione muovendo la testa o chiudendo gli occhi e di evitare l'osservazione diretta continuativa del fascio.

Caratteristiche

Potenza massima 1 mW

Lunghezza d'onda 600-700 nm

Classe 2M

Prodotti laser che emettono fasci laser visibili sicuri solo nel caso di brevi esposizioni a occhio nudo. La EMP può essere superata e possono verificarsi lesioni oculari a seguito di esposizioni con ottiche telescopiche, quali binocoli, a un fascio collimato con diametro superiore a quello di misura specificato per la condizione 3 (vedi la Tab. 10).

Tuttavia il fascio di un prodotto laser di Classe 2M può provocare bagliore, accecamento da luce violenta e immagini persistenti, in particolare in condizioni di ambiente scarsamente illuminato. Questo può avere implicazioni generali indirette sulla sicurezza, provocando temporanei disturbi visivi o reazioni improvvise. Questi disturbi visivi potrebbero avere effetti particolarmente significativi qualora si verifichino durante l'esecuzione di operazioni critiche dal punto di vista della sicurezza, come il lavoro con macchinari o a una certa altezza, con tensioni elevate o guidando mezzi.

Gli utilizzatori sono avvertiti per mezzo di etichette di non fissare direttamente il fascio, cioè di adottare atteggiamenti attivi di protezione muovendo la testa o chiudendo gli occhi e di evitare l'osservazione diretta intenzionale prolungata del fascio. L'etichettatura di prodotti di Classe 2M invita anche a evitare l'esposizione di utilizzatori di strumenti ottici telescopici.

Caratteristiche

Potenza massima 25 mW

Lunghezza d'onda 400-460 nm

Classe 3B

Apparecchi laser che sono normalmente pericolosi nel caso di un'osservazione diretta del fascio (cioè all'interno del DNRO), comprese le esposizioni accidentali di breve durata.

L'osservazione di riflessioni diffuse è normalmente sicura. I laser di Classe 3B che si avvicinano al LEA per la Classe 3B possono però causare lesioni minori a livello epidermico o costituire un rischio di accensione di materiale infiammabile. Tuttavia questo può avvenire solo nel caso che il fascio abbia un diametro ridotto o che sia focalizzato.

NOTA: Esistono alcune (anche se rare) condizioni teoriche di osservazione della riflessione diffusa che potrebbe superare l'EMP. Per esempio, nel caso di laser di Classe 3B con potenze che si avvicinano al LEA, un'osservazione prolungata superiore a 10 s di riflessioni diffuse effettive della radiazione visibile e a distanze di osservazioni inferiori a 13 cm tra la superficie di diffusione e la cornea, può superare l'EMP.

Caratteristiche

Potenza massima 1 W

Lunghezza d'onda 510-530 nm

DNRO: 1 m

Classe 4

Apparecchi laser per i quali l'osservazione diretta del fascio e l'esposizione della pelle sono pericolosi e per i quali l'osservazione di riflessioni diffuse può essere pericolosa. Questi laser costituiscono spesso un pericolo di incendio.

Caratteristiche

Potenza massima 3000>20000 W

Lunghezza d'onda 900-1200 nm

Tabella . - Classi laser

Con cabina protettiva e coperchi di protezione adeguati, il prodotto soddisfa i requisiti della classe laser 1.

Con cabina protettiva aperta e interruttori di sicurezza bypassati (se presenti) e direttamente nel punto di uscita del raggio dall'apparecchiatura ottica di processo (testa di saldatura), il prodotto rientra nella classe laser 4 (laser invisibile).

Il laser guida del dispositivo (laser rosso), nell'intervallo spettrale visibile da 600 nm a 700 nm, soddisfa i requisiti della classe laser 2 purché la divergenza non sia modificata da strumenti ottici.

Il laser scanner ERS per la misurazione del profilo saldato (fornitura opzionale, laser blu), nell'intervallo spettrale visibile da 400 nm a 460 nm, soddisfa i requisiti della classe laser 2M.

Il laser di illuminazione della zona di saldatura (laser verde), nell'intervallo spettrale visibile da 510 nm a 530 nm, soddisfa i requisiti della classe laser 3B.